AREE DI ATTIVITÀ

Consulenza regolatoria 
Le imprese sottoposte a vincoli di regolazione hanno sovente necessità di confrontarsi con le Autorità nei processi di consultazione su temi quali i regimi tariffari, la remunerazione del capitale, la qualità del servizio, gli incentivi agli investimenti. Lo Studio affianca le imprese in queste situazioni, aiutandole a inquadrare i problemi all’interno della impostazione generale della regolazione, coniugando l’impostazione teorica che le Autorità devono seguire e il punto di vista pratico. La vasta esperienza internazionale dei nostri consulenti consente di confrontare le proposte nazionali con l’esperienza di altri paesi, con i risultati ottenuti e i problemi che siano emersi.
Talvolta – spesso – i provvedimenti delle Autorità spingono le imprese a ricorrere in via giudiziale, il che pone il problema di affrontare un complesso problema economico di fronte alla magistratura amministrativa. In queste circostanze il ruolo dell’economista è di spiegare complesse formule – e le loro ricadute sui problemi dell’impresa – a magistrati spesso più avvezzi a ragionare su principi che a comprendere relazioni matematiche o principi economici. La consolidata esperienza dello Studio consente di effettuare un lavoro di mediazione, traducendo i principi economici e le tecnicità in un linguaggio comprensibile, così da rappresentare – in tandem con i legali – in modo efficace le ragioni delle imprese. 

Assistenza in operazioni finanziarie per infrastrutture

Quando un investitore istituzionale considera l’acquisizione di equity (o il finanziamento) di una impresa regolata quale un gasdotto o un gestore aeroportuale, occorre una analisi del quadro regolatorio, quella che si chiama “due diligence regolatoria”, da affiancare a quella legale. Non si tratta solo o tanto di una ricognizione delle norme che disciplinano l’attività nel settore, ma anche e soprattutto della identificazione dei rischi ai quali le imprese sono sottoposte, di una analisi della affidabilità delle regole, sia rispetto all’esperienza passata, sia rispetto ai problemi che si delineano nel dibattito politico. La competenza dello Studio nel campo della regolazione e la conoscenza diretta delle Autorità e dei loro meccanismi interni consente di guidare le scelte di investimento con maggiore contezza dei rischi e dei possibili upside. 

Una analisi simile viene condotta nel caso sia necessaria la asseverazione di piani economico-finanziari di imprese che operano in settori regolati, verificando che i ricavi riflettano fedelmente le regole tariffarie, che le regole contabili siano tradotte in modo appropriato, che nel suo complesso il progetto sia sostenibile. 

Mercati dell’energia

Il nostro Studio ha una lunga storia di attività e ricerca nel campo energetico, ove il funzionamento dei mercati all’ingrosso, di quelli al dettaglio e dei segmenti regolamentati pone problemi di una complessità assolutamente peculiare. Si tratta di mercati nei quali intervento pubblico e libere decisioni delle imprese si intrecciano in modi estremamente particolari, nei quali scelte di lungo periodo (capacità) e di breve (prezzi) interagiscono in modi che solo una accurata analisi economica può dipanare. 

Lo Studio di consulenze economiche può assistere i clienti sia nella valutazione di proposte di riforma regolatorie o normative, sia nella definizione di strategie competitive o nella formulazione e valutazione di scenari alternativi sul futuro. Questa particolare esperienza aiuta sia nel sostegno a processi di consultazione, sia nella assistenza in giudizio o in procedure arbitrali relative al settore.

Sostegno in cause antitrust di fronte alla Agcm

L’Agcm affronta problemi ove non è facile tracciare il confine tra diritto ed economia, e nei casi di abuso un economista serve a definire l’esistenza stessa dell’illecito, sia tramite la determinazione della dominanza, sia con la qualificazione del comportamento. Anche nelle intese l’individuazione del mercato e la verifica se il comportamento osservato abbia valide spiegazioni competitive sono tradizionali attività del nostro Studio. 

Nel caso di concentrazioni di qualche rilevanza, è normale in molti paesi che si cerchi il sostegno di un economista al momento della notifica, quando è essenziale presentare fin dall’inizio i dati nel modo più corretto. Ma la capacità di applicare gli studi teorici è fondamentale in questa fase, poiché la definizione del mercato e una dettagliata analisi dei processi competitivi sono essenziali per evitare il rischio di bloccare operazioni industrialmente importanti. La consolidata esperienza e la credibilità del nostro Studio presso le Autorità aiutano il dialogo, favorendo una corretta impostazione e il successo di questo operazioni.

Quantificazione dei danni – antitrust e proprietà intellettuale

Numerose sono le situazioni nelle quali occorre quantificare il danno patito da una parte in ragione di comportamenti anticompetitivi, e vanno dalle violazioni antitrust (il c.d. private enforcement in sede civile), alla concorrenza sleale nelle sue varie declinazioni, alle diverse possibili violazioni di diritti di proprietà industriale (marchi, brevetti, segreti industriali). In tutti questi casi, la chiave di volta è come costruire lo scenario “contro-fattuale”, ossia congetturare in modo ragionevole quali utili si sarebbero conseguiti in assenza dei comportamenti denunciati.

La differenza tra il lavoro di un economista e quello di un contabile è che nel DNA dell’economista sta proprio la costruzione di modelli e la loro calibrazione con i dati a disposizione. La capacità di utilizzare questi modelli ci consente di valutare in modo completo e logicamente coerente le conseguenze dell’illecito, valutandolo in tutte le sue sfaccettature ma evitando duplicazioni.

Aiuti di stato

Imprese che operino con un contratto di servizio, ma anche imprese in mercati oggetto di incentivi o interventi finanziari dello stato – quali il mercato dell’energia o talvolta quello dell’auto o dell’acciaio – sono destinatarie di provvedimenti che possono essere etichettati come aiuti di stato non compatibili con i trattati dell’Unione europea. Per rispondere a questi dubbi (e rappresentare le ragioni delle imprese di fronte alle autorità di Bruxelles) occorre un’analisi economica che convinca le autorità che gli aiuti rispettano i principi comunitari sugli aiuti orizzontali ossia su quelli regionali.
Il nostro Studio coniuga l’esperienza di ricerca sul tema degli aiuti di stato, necessaria per analizzare le politiche pubbliche, con quella nella consulenza, ugualmente necessaria per coniugare l’analisi delle politiche con il punto di vista delle imprese.

Arbitrati

Gli arbitrati richiedono una serie di skill di natura piuttosto differenti, poiché tipicamente l’economista interviene come esperto e deve sostenere il confronto con una controparte ugualmente tecnica, ma deve convincere gli arbitri che normalmente sono giuristi. Il primo ingrediente necessario è quella credibilità che in sede arbitrale deriva principalmente da una analisi approfondita dei problemi e da un utilizzo dei dati rigoroso ma equilibrato.
Il secondo elemento chiave è la capacità di comunicare con efficacia, che una lunga esperienza con magistrati civili e amministrativi ci ha consentito di sviluppare.